Magica la notte
in queste stane idi di marzo
ove le membra mia poggio
su di un letto di rose.
Lontano è un suono,
l’eco di una voce
che rimbomba e si scaglia
oltre le montagne,
oltre la mia mente
disperso nel caldo vento
che il mio volto sfiora.
E tu, vita nella mia vita,
forza dei miei giorni,
fonte di energia,
tu quoque
sogno nel mio sogno,
regina del mio impero,
giacci qui al mio fianco
el tuo profilo sego
col mio sguardo fugace,
breve e solitario.
E’ la notte dell’Amore,
il culmine di un sentimento,
l’unione di due corpi
in un vortice di emozioni.
I miei occhi nei tuoi occhi
l’oceano che risuona,
una stella luminosa
e ancora, semplicemente, tu.